Seminario di studio: Le ragioni della crisi / Spunti per uscirne. Riflettendo sulle analisi di Luciano Gallino a sei anni dalla morte

Le ragioni della crisi / spunti per uscirne

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VOLERE LA LUNA
in collaborazione con:
Associazione dei sardi in Torino A. Gramsci, Centro Sereno Regis, Comunet, Controsservatorio Valsusa, Scuola per la buona politica, Sindacalmente, Unione culturale

Ha organizzato il seminario:

LE RAGIONI DELLA CRISI / SPUNTI PER USCIRNE
Riflettendo sulle analisi di Luciano Gallino a sei anni dalla morte 

Ha presentato
Fulvio Perini

 interventi introduttivi
Riccardo Barbero: Il sistema finanziario
Enzo Ferrara: La crisi ecologica

Il seminario è disponibile su: https://www.youtube.com/c/AssociazioneVolerelaluna

* * * * *

Sono passati ormai sei anni dalla morte di Luciano Gallino, intellettuale molto celebrato e presto dimenticato. Possiamo considerare il suo ultimo libro, Il denaro, il debito e la doppia crisi, una sorta di lascito che intendiamo riprendere per continuare a studiare e approfondire i temi proposti che – riteniamo – continuano a essere un grande contributo di analisi e uno stimolo per cercare di camminare ancora e “nella direzione giusta”. La proposta è riprendere la riflessione dando avvio a momenti di conversazione a partire dai suoi giudizi generali contenuti nella prefazione del libro. Giudizi pesanti, estremamente impegnativi se presi sul serio e forse anche per questa ragione presto dimenticati. Ne riprendiamo alcuni solo per suggerire una traccia per la prima conversazione:

A ogni sconfitta corrisponde ovviamente la vittoria di qualcun altro. In realtà siamo stati battuti due volte. Abbiamo visto scomparire due idee e relative pratiche che giudicavamo fondamentali: l’idea di uguaglianza e quella di pensiero critico. Ad aggravare queste perdite si è aggiunta, come se non bastasse, la vittoria della stupidità. […]
Per questo le pagine che seguono puntano a spiegare che senza un’adeguata comprensione della crisi del capitalismo e del sistema finanziario, dei suoi sviluppi e degli effetti che l’uno e l’altro hanno prodotto nel tentativo di salvarsi, ogni speranza di realizzare una società migliore dell’attuale può essere abbandonata.[…]
Ma da noi la cultura di sinistra, quale cultura diffusa di ampie formazioni politiche, è morta, insieme con i partiti che la divulgavano. Appartiene alle sconfitte da cui sono partito. Ma nessuno è veramente sconfitto se riesce a tenere viva in se stesso l’idea che tutto ciò che è può essere diversamente, e si adopera per essere fedele a tale ideale.
Considerate questo piccolo libro un modesto tentativo volto a aiutarvi a coltivare una fiammella di pensiero critico nell’età della sua scomparsa.

Molti di noi possono obiettare convinti di avere un pensiero critico e soprattutto ne sono presuntuosamente convinti i candidati e gli esponenti di quelle quattro o cinque liste/formazioni politiche che inossidabilmente si presentano a ogni elezione, indifferenti alla effettiva rappresentatività che le rende tanto lontane dall’essere un soggetto politico. Ma Gallino è preciso: alle idee devono seguire le pratiche, una cultura è tale se è diffusa e la speranza deve prevalere sul cinico calcolo politico anteponendo che tutto ciò che è può essere diversamente. E questo “diversamente” non può essere declamato ma declinato nei fini (quell’utopia che ci spinge sempre a fare un passo avanti come ci ricordava Eduardo Galeano) e negli obiettivi intermedi per camminare. La riflessione che ci proponiamo è certamente una sfida culturale ma ci impone una riflessione più impegnativa: una battaglia delle idee come impegno collettivo e una pratica conseguente per ricostruire con fatica ma con determinazione quella cultura diffusa ormai morta.

1. Riprendere i temi fondamentali, approfondirli e aggiornarli

L’idea di uguaglianza, anzitutto politica …

La conversazione deve partire dalle proposizioni di Luciano Gallino presenti non solo nel suo ultimo libro ma anche negli scritti precedenti. Sarebbe interessante, ad esempio, ripercorrere le sue riflessioni contenute nel libro, non a caso di poco successivo alla sconfitta alla Fiat del 1980, Informatica e qualità del lavoro con il richiamo alla deriva verso un “elitarismo democratico”.
Sono di questi giorni i commenti sulla disaffezione elettorale delle periferie, come se il fenomeno fosse solo riferito al venir meno dell’efficacia di una democrazia fondata sul consenso (se passivo è meglio), ma volutamente ignorando che questa disaffezione è il risulto politico pienamente realizzato dalla classe dei personaggi super-potenti e super-ricchi che controllano la finanza, la politica, i media: il venir meno della partecipazione diretta e del protagonismo delle classi subalterne al conflitto politico. Così si è confermata e consolidata la più grande delle diseguaglianze, quella del potere. Rimuovendo la condizione sociale come origine delle diseguaglianze la differenza tra destra e sinistra ormai attiene alla questione dei diritti civili, questione nobile ma anche un po’ ipocrita perché volutamente trascura le condizioni materiali di una parte importante delle persone, essenziali per rendere esigibili diritti che solo sulla carta sono uguali per tutti. Forse la stessa – cosiddetta, come sempre – “riforma” della giustizia aumenterà le diseguaglianze. Se non si è capaci o in grado di declinare il significato generale dell’uguaglianza sociale e di praticare l’azione per realizzarlo anche individuando e proponendo obiettivi intermedi si rinuncia alla possibilità di interagire e partecipare collettivamente alla lotta sociale e politica.
Partendo da queste considerazioni è possibile svolgere una critica, individuare chi sono gli alleati e chi sono gli avversari (i nemici) contro le distorsioni introdotte dalla finanza, dal “fare i soldi con i soldi”, che Gallino propone come terreno importante per una cultura e una pratica alternativa. L’analisi svolta da Gallino contro il potere delle banche è stata non a caso immediatamente rimossa e dimenticata. Ma va ripresa per entrare a far parte del nostro pensiero critico e per poter continuare nell’approfondimento e nell’aggiornamento, basti pensare a questioni come il ruolo dei grandi conglomerati tecnologico-finanziari come Google o Amazon o la diffusione dei bit-coin. Per poi avere l’ambizione di trasformare quello che è in quello che ci proponiamo.
L’allarme per gli effetti devastanti del modello economico e produttivo sul pianeta e sul suo clima tende volutamente a oscurare le grandi diseguaglianze e proseguire nell’illusione che con adeguate politiche di mercato si possa modificare il corso esistente. L’aumento dei prezzi dell’energia determinerà che alcuni rinunceranno e altri ne consumeranno di più, vale in Italia e vale nel mondo se solo si pensa ai consumi procapite di un eritreo o di uno statunitense; ma intanto si prosegue con il mercato della CO. Si separa così la questione della produzione e del consumo di energia dai modelli produttivi a costo del lavoro decrescente e a modelli di consumo offerti da imprese multinazionali come Walmart.

Il venir meno del pensiero critico

La descrizione che ne fa Gallino è netta:

«Quando parlo di pensiero critico, che costituisce la perdita numero due, mi riferisco a una corrente di pensiero che oltre al soggiacente ordine sociale mette in discussione le rappresentazioni della società diffuse dal sistema politico, dai principali attori economici, dalla cultura dominante nelle sue varie espressioni, dai media all’accademia. La tesi per cui tale corrente è (o era) animata è che le rappresentazioni della società predominati in un pese distorcono la realtà al fine di legittimare l’ordine esistente a favore delle élite o classi che formano tra l’1 e il 10 per cento della popolazione».

Siccome la stupidità non è solo una prerogativa del potere che mente e deforma la realtà rappresentata, per evitare la stupidità della generica polemica è necessario svolgere la critica in modo puntuale e argomentato, lo studio e la formazione sono essenziali prima della divulgazione e sempre con la dovuta continuità in rapporto ai mutamenti che intervengono o avvengono nel tempo.
Ma la domanda è: come si può operare affinché possa riemergere una cultura critica diffusa? Come trasformare il malessere e il rancore che induce a sbagliare obiettivi e confondere il nemico? Questa domanda presuppone la consapevolezza di un lavoro collettivo e duraturo, decenni di oblio non si recuperano in poche settimane e probabilmente neppure in pochi anni.

2. Alla ricerca di alternative

È la questione chiave ed è anche, inevitabilmente, la parte meno precisa del libro. Per alcuni versi anche la parte meno attuale, meno sui possibili obiettivi di un programma e più sull’auspicabile futuro soggetto politico. Dall’indice del libro:

V. Alla ricerca di alternative
Il sentiero si traccia camminando. Ma bisogna camminare nella direzione giusta
Togliere alle banche il potere di creare denaro e la possibilità di diventare troppo grandi
Un controllo democratico della finanza deve prendere la forma di investimenti mirati
Per una distribuzione più equa del reddito
Se la politica la fa il capitale, come si può fare politica per opporsi al capitale?
In attesa del nuovo soggetto

Eppure la domanda per il nuovo soggetto c’è, anzi è la domanda. E dovremo discuterla. Proponiamo però questo metodo per non incorrere ancora una volta e anche noi negli errori dei residui delle sinistre sopravviventi. Condividere l’analisi, avere una base conoscitiva comune, avere le stesse domande su come procedere e cosa fare è essenziale per discutere seriamente e apertamente sulle alternative.

Non si è trattata di una conferenza in cui si è ricordato e spiegato ma di un dialogo tra persone interessate. Il più aperto possibile, coinvolgendo tutti, partendo però dalla disponibilità di quelle esperienze associative, formalizzate e non, a favorire la curiosità di chiunque voglia esserne pertecipe.

 

 

 

 

foto di Nadia Sigot

GUFOBUFFO oggi e domani in via Trivero in FAVOLE EXTRATERRESTRI

 

foto di Nadia Sigot foto di Nadia Sigot foto di Nadia Sigot foto di Nadia Sigot foto di Nadia Sigotfoto di Nadia Sigot foto di Nadia Sigot foto di Nadia Sigot foto di Nadia Sigotfoto di Nadia Sigotfoto di Nadia Sigot

Carovane migranti in via Trivero 16 il giorno 17 ottobre 2021

IN COSA CREDIAMO CREDIAMO CHE LA LIBERTÀ DI SPOSTAMENTO NEL MONDO COSTITUISCA UN DIRITTO INALIENABILE DI OGNI ESSERE UMANO: SCEGLIERSI GLI SPAZI DELLA PROPRIA ESISTENZA DOVREBBE INFATTI ESSERE ALLA BASE DEL PRINCIPIO DI AUTODETERMINAZIONE DI OGNI INDIVIDUO. IL FATTO CHE SPESSO LE MIGRAZIONI RISULTINO DETTATE DA NECESSITÀ È EVIDENTE CONSEGUENZA DI POLITICHE GLOBALI INACCETTABILI E DISUMANE POSTE IN ESSERE DAGLI STATI E DAI POTERI ECONOMICI FORTI, POLITICHE CHE SI TRADUCONO NELLO SFRUTTAMENTO DI TERRE E VITE PER CONSEGUIRE PROFITTI.

La scugnizzeria nella libera biblioteca Trivero 18 ottobre 2021

La Scugnizzeria è la Casa degli Scugnizzi, un luogo dove la porta è sempre aperta. 140 mq di rivoluzione in periferia, tra Scampia e Melito. La Scugnizzeria è una moltitudine, è una bottega, un bazar, una Piazza di Spaccio Creativa. La prima enolibreria dell’area nord di Napoli. Dove si vendono libri di case editrici indipendenti, ma anche vino locale, miele artigianale, riso, prodotti tipici artigianali, audiolibri, ebook, cd musicali e vinili e bomboniere solidali. Un luogo dove trovare oggetti creativi low cost. I nostri pusher non aspettano altro che vendere la prossima dose di creatività, orgogliosamente Made in Scampia.

 

 

http://madeinscampia.it/content/10-la-scugnizzeria

STEFANO LO RUSSO É IL NUOVO SINDACO DI TORINO

STEFANO LO RUSSO è il nuovo sindaco di TORINO.

 

Al-Comune (popolazione legale) Sindaco eletto Coalizione
Arquata Scrivia (6.068) Alberto Basso Viviamo Arquata
Borgo San Martino (1.470) Fabio Zavattaro Bsm il Borgo Che Vorrei
Casal Cermelli (1.235) Antonella Cermelli Il Paese Che Vogliamo
Castellazzo Bormida (4.566) Gianfranco Ferraris Ferraris Gianfranco detto Gil
Castelnuovo Bormida (680) Giovanni Roggero Progredire Insieme
Castelnuovo Scrivia (5.414) Gianni Tagliani Insieme per Castelnuovo
Castelspina (422) Claudio Mussi Spighe e Grappolo d’Uva
Cella Monte (528) Maurizio Deevasis Uniti per Cella Monte
Cerrina Monferrato (*(1.495) Marco Cornaglia Cerrina Monferrato in Comune
Isola Sant’Antonio (734) Cristian Scotti L.C. Campanile
Merana (185) Angelo Gallo Risorgimento Rurale
Monleale (593) Paola Massa Insieme per Monleale
Montecastello (324) Gianluca Penna Vivere Montecastello
Morbello (408) Alessandro Vacca Impegno e Collaborazione
Odalengo Grande (487) Fabio Olivero Per Un Nuovo Odalengo Grande
Olivola (123) Gianmanuele Grossi Torre con Ramo d’Ulivo
Pontecurone (3.850) Giovanni Valentino D’Amico Pontecurone per Noi
Ponti (618) Antonella Guseppina Poggio Insieme per Ponti
San Salvatore Monferrato (4.449) Corrado Tagliabue San Salvatore Insieme
Sant’Agata Fossili (441) Diego Camatti Uniti per Sant’Agata
Terzo (907) Maurizio Solferini #per Terzo
AT Comune (popolazione legale) Sindaco eletto Coalizione
Casorzo (657) Ivana Mussa Sì Amo Casorzo
Castelnuovo Belbo (895) Aldo Allineri Castelnuovo Belbo Nel Cuore
Cortanze (288) Marco Gattiglia Rinnovamento Sviluppo
Nizza Monferrato (10.372) Simone Nosenzo Cambiamo Nizza
Olmo Gentile (90) Giuseppina Aramini Il Campanile
Piovà Massaia (680) Antonello Murgia Insieme per Piovà
Quaranti (184) Giuseppe Pigella Insieme per Quaranti
Roatto (374) Bruno Colombo Roatto Nel Cuore
Rocca d’Arazzo (*(944) Laura Fontana Un Paese Ci Vuole
San Paolo Solbrito (1.197) Luca Panetta Impegno e Solidarietà
Scurzolengo (596) Gianni Maiocco Per L’Amore del Paese
BI -Comune (popolazione legale) Sindaco eletto Coalizione
Campiglia Cervo (528) Maurizio Piatti Per la Bursch
Castelletto Cervo (880) Omar Giletti Idee in Comune
Coggiola (1.996) Paolo Setti Noi a Coggiola
Dorzano (508) Sergio Gusulfino Il Campanile
Lessona (2.835) Simone Cambiè Rinnovamento
Rosazza (87) Francesca Delmastro Delle Vedove #ricostruiamo Rosazza
Veglio (566) Nicola Marzolla Giovani X Veglio
Zumaglia (1.129) Edoardo De Faveri Noi con Voi per Zumaglia
cn -Comune (popolazione legale) Sindaco eletto Coalizione
Barbaresco (677) Mario Zoppi Barbaresco è Presente
Caramagna Piemonte (3.032) Francesco Emanuel Caramagna Domani
Casalgrasso (1.448) Giovanni Donetto Insieme Possiamo
Casteldelfino (179) Domenico Amorisco SI Amo Casteldelfino
Cavallermaggiore (5.472) Davide Sannazzaro Cavallermaggiore Viva
Crissolo (172) Fabrizio Re Stelle Alpine
Dronero (7.205) Mauro Astesano Vivi Dronero
Entracque (807) Gian Pietro Matteo Pepino Entracque Lavoriamo Insieme
Frassino (290) Roberto Ellena Uniti per il Futuro di Frassino
Grinzane Cavour (1.938) Gianfranco Garau Grinzane al Centro
Lequio Tanaro (819) Giuseppe Trossarello Siamo Lequio
Martiniana Po (781) Valderico Berardo Martinianesi per il Cambiamento
Melle (326) Giovanni Fina Due Stelle Alpine
Monesiglio (712) Giuseppe Galliano Noi Siamo Voi
Montaldo Roero (872) Fulvio Coraglia Crescere Insieme
Nucetto (432) Enzo Dho Nucetto Unito
Pezzolo Valle Uzzone (354) Gianni Balbiano Stretta di Mano
Pontechianale (+(182) Andreino Allasina Tradizione e Innovazione
Prazzo (175) Gabriele Lice Prazzo Insieme Domani
Prunetto (471) Luigi Costa Orizzonti Nuovi
Roccaforte Mondovì (2.148) Paolo Bongiovanni Insieme SI Può
Roddi (1.546) Roberto Davico Insieme per Roddi
Sampeyre (1.069) Roberto Dadone Comunità e Sviluppo Sostenibile
Santo Stefano Roero (*(1.407) Giuseppina Facco Viviamo Santo Stefano Roero
Valdieri (924) Guido Giordana Con Te per il Paese
Vinadio (684) Giuseppe Pietro Cornara Insieme per Vinadio
no-

Comune (popolazione legale)

Sindaco eletto Coalizione
Borgo Ticino (4.929) Alessandro Marchese Borgo Insieme
Casaleggio Novara (930) Isabella Demarchi Tradizione e Futuro
Comignago (1.223) Daniele Potenza Vivere Comignago
Dormelletto (2.643) Lorena Vedovato Il Paese Che Vogliamo
Granozzo con Monticello (1.432) Paolo Paglino Rinnovamento e Partecipazione
Lesa (*(2.236) Angelo Luca Bona L.C. per Lesa
Mezzomerico (1.176) Pietro Mattachini Uniti per Mezzomerico
Nebbiuno (1.856) Fabrizio Favino Obiettivo Comune
Nibbiola (792) Pierfrancesco Agnesina Nibbiola Che Vogliamo
NOVARA (101.952) Alessandro Canelli Lega Salvini Piemonte, Fratelli d’Italia, Forza Italia-Federazione Democristiana Unione di Centro, Forza Novara
Pettenasco (1.368) Mauro Romagnoli Percorso Comune
Pombia (2.182) Nicola Arlunno Per Pombia
San Nazzaro Sesia (690) Dario Delbò Badia Innovazione e Tradizione
San Pietro Mosezzo (1.996) Giuseppe Brognoli Collaborazione e Sviluppo
Soriso (781) Felice Monti Soriso Viva Vivi Soriso
Suno (2.808) Riccardo Giuliani Tutti per Suno
Trecate (19.856) Federico Binatti Trecate Moderata Canetta, Lega Salvini Piemonte, Crivelli Civici per Trecate, Forza Italia, Canetta, Fratelli d’Italia, Trecate Futura Canetta, Binatti Sindaco
Varallo Pombia (*(5.004) Joshua Carlomagno Varallo Pombia Insieme
to -Comune (popolazione legale) Sindaco eletto Coalizione
Albiano d’Ivrea (1.791) Venerina Tezzon Futuro Insieme
Baldissero Torinese (3.783) Piero Cordero Progetto Baldissero 2031
Bardonecchia (3.212) Chiara Rossetti Bardonecchia Sempre
Beinasco (*(18.104) Daniel Cannati Lega Salvini Piemonte, Una Nuova Stagione, Fratelli d’Italia, Forza Italia
Bollengo (2.112) Luigi Sergio Ricca Vivere Bollengo
Borgomasino (*(835) Antonella Giovanna Pasquale Per Borgomasino
Brosso (460) Anna Serafina Vigliermo Brusso Caro Brosso
Brusasco (1.726) Giulio Bosso Progettiamo per Crescere
Bruzolo (*(1.545) Roberto Barbon Vivere Bruzolo
Cambiano (6.215) Carlo Vergnano Cambiano Insieme
Caravino (*(995) Adriano Siletti Per Caravino e Masino
Carignano (9.156) Giorgio Albertino Insieme per Carignano
Carmagnola (28.563) Ivana Gaveglio Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega Salvini Piemonte, Continuità Civica, Carmagnola Bellissima
Ceres (1.056) Davide Eboli Vecchio Campanile
Ciriè (18.415) Loredana Devietti Goggia Ciriè Nel Cuore, Più Ciriè, Viviamo Ciriè !
Cuceglio (997) Antonino Iuculano Mamao La Rinascita di Cuceglio
Cuorgnè (10.084) Giovanna Cresto Cuorgnè al Centro
Feletto (2.269) Maria Cristina Ferrero A Piccoli Passi Tradizione e Innovazione
Fiano (2.713) Luca Casale Progetto in Comune Casale
Frassinetto (272) Marco Pietro Bonatto Marchello Insieme per Frassinetto
Gravere (715) Piero Franco Nurisso Gravere 21/26
Lanzo Torinese (5.150) Fabrizio Vottero Bernardina SI Amo Lanzo
Lemie (189) Daniele Gabriele Insieme per Lemie
Lusigliè (556) Angelo Marasca Rinnovamento Partecipazione Solidarietà
Massello (58) Enrico Boetto Vita Natura Cultura
Mompantero (651) Davide Gastaldo Un Futuro a Mompantero
Montaldo Torinese (749) Sergio Gaiotti Viva Montaldo Comunità
Nichelino (47.851) Giampietro Tolardo Comunisti Nichelino, Nichelino in Comune, Moderati, Tolardo Sindaco, Partito Democratico, Nichelino Coraggiosa, Chreo Nichelino
Noasca (169) Domenico Aimonino Noasca Siamo Noi
Ozegna (1.235) Sergio Bartoli Trasparenza e Futuro
Pertusio (773) Giuseppe Antonio Damini Pertusio con Noi
Pianezza (14.169) Roberto Signoriello Insieme per Pianezza
Pinerolo (34.854) Luca Salvai Pinerolo a Sinistra, La Città Cresce, Movimento 5 Stelle, Pinerolo Coraggiosa
Pino Torinese (8.481) Alessandra Tosi Ulivo e Indipendenti per Pino
Porte (1.113) Simone Gay Un Progetto per Porte
Rivalta di Torino (*(19.245) Sergio Muro Rivalta Bene Comune, Insieme con Muro, Sinistra Civica Ecologista, Partito Democratico
Ronco Canavese (313) Lorenzo Giacomino Plo Pais Ronc De De M An
San Mauro Torinese (18.925) Giulia Guazzora Partito Democratico, Giulia Guazzora Sindaca, Impegno per San Mauro
Settimo Rottaro (503) Massimo Ottogalli Un Comune Una Comunità
TORINO (872.367) Stefano Lo Russo Moderati, Sinistra Ecologista, Partito Democratico, L.C. lo Russo Sindaco, Articolo Uno-Partito Socialista Italiano, Torino Domani
Trofarello (10.911) Stefano Napoletano Insieme la Persona al Centro
Volpiano (14.998) Giovanni Panichelli Uniti per Volpiano
vb -Comune (popolazione legale) Sindaco eletto Coalizione
Domodossola (18.175) Fortunato Lucio Pizzi Lucio Pizzi Sindaco
Macugnaga (601) Alessandro Bonacci Macugnaga
Premosello-Chiovenda (+(2.034) Elio Fovanna Premosello Chiovenda Punto e a Capo
Quarna Sotto (420) Gian Mario Trapletti Avventura Comune
Trasquera (211) Geremia Magliocco Insieme per Trasquera
vc –

Comune (popolazione legale)

Sindaco eletto Coalizione
Albano Vercellese (334) Massimiliano Zarattini Insieme per Albano
Arborio (909) Annalisa Ferrarotti Andiamo Avanti per Arborio
Balmuccia (94) Moreno Uffredi Insieme per Balmuccia
Boccioleto (219) Walter Fiorone Il Ponte … Uniti SI Può !
Borgo d’Ale (2.588) Pier Mauro Andorno Guardiamo Avanti
Borgo Vercelli (2.295) Mario Demagistri Insieme per Borgovercelli
Cravagliana (278) Luca Debernardi Cravagliana Consapevole
Fontanetto Po (1.203) Riccardo Vallino Insieme per Fontanetto Po 2021-2026
Gattinara (8.272) Maria Vittoria Casazza Gattinara Uniti SI Vince
Greggio (382) Claudio Trada Greggio 2.0
Lamporo (546) Claudio Preti Viviamo Lamporo
Lozzolo (819) Roberto Sella Viviamo Lozzolo
Piode (193) Davide Ferraris Uniti per Piode
Postua (594) Rosa Donatella D’Alberto Postua Futura
Prarolo (672) Umberto Guglielmotti Uniti per Prarolo
Quinto Vercellese (400) Giuseppe Ghisio Per Quinto
Rossa (194) Alex Rotta Costruiamo il Futuro
San Germano Vercellese (*(1.768) Gianni Mentigazzi San Germano Merita
Santhià (8.825) Angela Ariotti Impegno per Santhià
Valduggia (2.117) Luca Chiara Noi per Valduggia
Vocca (162) Giacomo Gagliardini Per Vocca

 

Mutamenti. Trasformazioni in transito e nuovi scenari 16-10-2021

Incontro nel corso del quale sono stati  presentati i libri “Fiabe dei mutamenti” (Bertoni Editore) e “Questo non è un libro sul COVID” (Le Mezzelane Casa Editrice) con le autrici CLM Tiziana Colusso, Maria Concetta Distefano e Giuliana Milia insieme a Doriana Bruni e Caterina Pagliasso.
Presso il magico “Mondo Babonzo” dell’Associazione Volerelaluna, via Trivero 16 – Torino.

Volere la Luna aderisce alla manifestazione antifascista indetta dalla CGIL per sabato 16 ottobre

Volere la Luna aderisce alla manifestazione antifascista indetta dalla CGIL per sabato 16 ottobre

 

 

I manganelli, l’assalto alla sede della CGIL, le devastazioni rimandano allo scenario che, un secolo fa, caratterizzò la resistibile ascesa del fascismo.

Lo sapevamo. E da tempo abbiamo denunciato, insieme allo squadrismo crescente, il sottofondo nero della destra italiana. Ce lo hanno insegnato centinaia di fatti “scandalosi”, troppo spesso derubricati a episodi “di colore”, bizzarrie personali, macchiette inoffensive dagli stessi giornali che pubblicavano la notizia. Quante braccia alzate nel saluto romano da parte di assessori o consiglieri comunali e regionali o dirigenti di partito abbiamo visto, nei comizi dei leader, nelle celebrazioni delle foibe, nelle stesse sale consiliari. Quanti appellativi di “camerata!”. Quante proposte di intestazione di vie, piazze, giardini a esponenti del regime. Ancora le recenti elezioni amministrative sono state occasione di conferma di quel costume diffuso, da Torino a Trieste, da Roma alla Calabria.

A fronte di ciò sono inammissibili le sottovalutazioni, i distinguo, le rimozioni, gli ammiccamenti di molti, non solo nella destra. E indigna la doppiezza dei fascisti in doppiopetto e dei loro alleati che evocano opposti estremismi assimilando realtà tra loro incomparabili, evitano di chiamare gli squadristi con il loro nome e fingono di dimenticare che il fascismo – neo, para o post che sia – non ha diritto di cittadinanza nella Repubblica e non può, per ragioni storiche, politiche ed etiche, godere delle libertà costituzionali.

Scandalizzarsi per la violenza fascista, per l’esposizione di simboli di morte, per i rigurgiti razzisti è necessario ma non basta. Occorrono una mobilitazione e un’azione di contrasto sul piano culturale, scelte politiche tese a realizzare il progetto costituzionale di eguaglianza ed emancipazione, applicazione rigorosa delle leggi che vietano la ricostituzione, in ogni forma, del partito fascista.

Con questo spirito e con questi obiettivi aderiamo alla manifestazione di sabato 16 ottobre indetta dalla CGIL. Ci saremo, convinti che l’indifferenza, oggi più che mai, sia complicità.

Torino, 12 ottobre 2021                                                                       Volere la Luna

Domenica 17 ottobre/ Lunedì 18 ottobre – via Trivero 16, Torino Due serate da Volere la Luna

Due serate imperdibili, da Volere la Luna (mailchi.mp)

Domenica 17/10 dalle 19.30,  via Trivero 16, Torino.

Vogliamo incontrarvi per restituirvi un pezzo di quello che abbiamo visto, incontrato in questi mesi; grazie al vostro aiuto ed alle cene abbiamo la possibilità di continuare a camminare insieme per rivendicare diritti per il Popolo migrante, verità e giustizia per le famiglie degli scomparsi, per combattere il sistema europeo di morte alle frontiere.

Vi aspettiamo per condividere questo momento di racconti, di lotta per nutrirci con il vostro supporto e le sfiziose pietanze preparate dai mitici Fornelli in Lotta:

MENÙ*
*alternativa vegana su richiesta

Zuppa rustica
Flan di zucca con crema di piselli
Knelle di patè di formaggio
Verdure di stagione
“Prus al vin”
Vino e caffè

Offerta minima: €20

Prenotazioni entro il 15/10 su whatsapp al +39 3494717896 o scrivendo a
carovanemigranti@gmail.com

 

Lunedì 18 ottobre ore 20.30, Libera Biblioteca Trivero.
Volere la Luna, Via Trivero 16, Torino

La Scugnizzeria è la Casa degli Scugnizzi, un luogo dove la porta è sempre aperta. 140 mq di rivoluzione in periferia, tra Scampia e Melito.
La Scugnizzeria è una moltitudine, è una bottega, un bazar, una Piazza di Spaccio Creativa.

La prima enolibreria dell’area nord di Napoli. Dove si vendono libri di case editrici indipendenti, ma anche vino locale, miele artigianale, riso, prodotti tipici artigianali, audiolibri, ebook, cd musicali e vinili e bomboniere solidali. Un luogo dove trovare oggetti creativi low cost. I nostri pusher non aspettano altro che vendere la prossima dose di creatività, orgogliosamente Made in Scampia.