E’ morto Piero Gilardi

E’ morto Piero Gilardi, maestro dell’arte povera.
Molti di noi lo ricorderanno per il suo teatro di strada che ha animato i cortei del Primo maggio per decenni. Artista tra i più noti a livello internazionale della sua generazione, ha saputo interpretare alcuni cambiamenti epocali che hanno investito la società a partire dagli anni Sessanta. I suoi tappeti-natura sono esposti a Parigi, Bruxelles, Colonia, Amburgo, Amsterdam e al MoMA di New York
Lo ricordiamo con questa fotografia che lo riprende durante la manifestazione per l’emergenza climatica, a Torino il 27 settembre 2019 (è il primo da sinistra) insieme a noi di Volerelaluna che abbiamo avuto l’onore di averlo come sostenitore e collaboratore. L’autore dello scatto è Pietro Perotti, amico di Piero Gilardi che negli ultimi anni ne ha raccolto l’eredità.

Carnevale per l’ambiente di Cit Turin

Nell’ambito delle iniziative per festeggiare il Carnevale 2023 l’Associazione Museo Nazionale del Cinema (AMNC), la Fondazione Merz e Comàla organizzano un momento d’incontro fra realtà socio-culturali attive sul territorio e la cittadinanza all’insegna della convivialità e del divertimento per riflettere sul futuro del nostro pianeta a ridosso dello sciopero globale per il clima: il Carnevale per l’ambiente di Cit Turin è l’occasione per animare con colori, musica e teatro di strada Piazza Benefica (Giardino Luigi Martini, Torino), domenica 5 marzo dalle 15,00 dove sono tutti invitati a partecipare liberamente e sfilare con le maschere realizzate nell’ambito del progetto e che incroceranno la festa di Via Principi d’Acaja promossa dall’Associazione commercianti i Principi.

Domenica 5 marzo infatti avverrà la restituzione pubblica di due percorsi formativi che hanno coinvolto la cittadinanza. Il laboratorio Centauro sopravento curato dal Dipartimento Educazione della Fondazione Merz dedicato alla produzione di maschere in cartapesta per sperimentare con i travestimenti una nuova corporeità performativa, ibridata da immaginari simbolici, archetipi e mitologie, prospettive eco-centriche e non-umane. Gli occhi e le mani per l’ambiente invece è il corso curato da Pietro Perotti: in un mondo sempre più virtuale il laboratorio ha offerto ai partecipatati delle indicazioni per ritrovare il piacere usare la manualità per esprimere la propria creatività, costruire oggetti ludici o soggetti da condividere con altrə nello spazio pubblico.

Il laboratorio – dichiara Pietro Perotti – è partito dalla constatazione che il dramma della crisi climatica ci tocca da vicino, è qui sotto i nostri occhi: il fiume Po oltre a essere inquinato è ormai da mesi in secca, molti pesci sono già privi di vita. Per esprimere questo dramma e dare voce a chi non ne ha, si è deciso di costruire dei pesci che animati con la mano, aprono e chiudono la bocca come per cercare acqua e aiuto. Altri soggetti coinvolti come noi in questo dramma climatico sono gli animali di terra e dell’aria che hanno diritto a vivere come noi, ma a cui stiamo togliendo sempre più spazio. Per dare visibilità anche a loro abbiamo costruito animali come copricapi con le sembianze di tucani, pappagalli, fenicotteri, tigri, giaguari, volpi, ricci, coccodrilli e tartarughe”.

Per il Carnevale per l’ambiente ci sarà anche un’azione teatrale, accompagnata dalla musica della Tequila band, marching band itinerante di Torino, con un’isola lussureggiante circondata dal mare e con tutti gli animali che la proteggono e difendono dagli attacchi di alcune grandi maschere che rappresentano l’inquinamento, una raffineria, un bidone che versa veleni e una ruspa che distrugge le foreste.

Nell’ambito del progetto sono previsti una serie di eventi collaterali tra cui segnaliamo giovedì 9 marzo alle 9,30 presso il CineTeatro Baretti (Via Giuseppe Baretti 4, Torino) la proiezione per le scuole a ingresso libero del documentario Senzachiderepermesso di Pietro Perotti e Pier Milanese. Il film racconta la storia dell’operaio Pietro Perotti, impiegato alla Fiat Mirafiori dal 1969 al 1985 che ha partecipato alle lotte operaie occupandosi di comunicazione all’interno della fabbrica, realizzando adesivi, giornali murali, pupazzi di cartapesta e gommapiuma, animando i cortei. Con la sua cinepresa Perotti ha documentato le lotte fin dal 1974. Grazie a questo materiale inedito il film dipinge un affresco di vita operaia in quella che è stata la più grande fabbrica metalmeccanica d’Europa.

I docenti interessati a partecipare dovranno mandare una mail a info@amnc.it specificando il nome della scuola e il numero di studenti coinvolti e lasciando.

Carnevale per l’ambiente di Cit Turin mette insieme le fortunate esperienze della Carnevalata con Mondo Babonzo in Piazza Risorgimento nel 2019 e il Carnevale con Altan al Parco della Tesoriera del 2020; dopo l’interruzione dovuta alla pandemia l’AMNC, nell’anno in cui ricorre il 70° anniversario dalla sua fondazione, ha riunito la Fondazione Merz e Comàla, già partner del progetto Le cose che abbiamo in comune, per continuare a vivere lo spazio pubblico riflettendo in maniera creativa come la crisi climatica tocca tutte le nostre vite.