Pubblicati da REDAZIONE

piero baral

Nel 1964 sono un giovane provinciale, sceso dalla Val Chisone a Pinerolo, mio padre lavora come elettricista alla Talco&Grafite e mia madre fa la sarta e contemporaneamente tira su tre figli. I parenti invece in genere stanno meglio, alcuni ‘contano’ in valle. Saprò in seguito che mio padre è visto da alcuni parentiun po’come la pecora nera perchè non è diventato ‘qualcuno’.

Il valore della Liberazione come condanna della guerra di Marco Revelli

il manifesto edizione 23 aprile 2022
ANPI. Per questo il modo peggiore di celebrare il 25 aprile, tradendone lo spirito, è l’ accanimento, nell’aggressione alla principale associazione partigiana italiana, l’Anpi. Simone Weil, combattente della guerra civile, approvò il non-intervento francese: «Perché invece di ristabilire l’ordine in Spagna, avrebbe messo a ferro e fuoco tutta l’Europa»

COTTINO GASTONE

Nato a Torino l’8 febbraio 1925, Gastone Cottino è stato partigiano, con il nome di battaglia “Lucio”, nella Brigata Sap “Mingione”. Docente di diritto commerciale e preside della facoltà di […]