Torino, 17 febbraio, GKN – assemblea aperta dell’azionariato popolare nord ovest e per l’intervento pubblico Presso Gabrio, via Millio 42, h 14.30, Torino.

💥 Conserviamo di nascosto sempre lo stesso slancio. E ora dobbiamo prendere la rincorsa. Verso un balzo dopo il quale cadere o spiccare il volo. Iniziano le assemblee per l’intervento pubblico, dell’azionariato popolare, per la fabbrica socialmente integrata, la riconversione ecologica e socialmente avanzata
💥E’ nella lotta che resiste, che si crea progetto di cambiamento, è nel cambiamento che nasce nuova classe dirigente.
Ogni vertenza ha le proprie specificità. E questo vale anche per la Gkn di Firenze.
💥Al netto delle specificità di questa vicenda, le pratiche, i metodi, le alternative che la vertenza Gkn ha dovuto mettere in campo per resistere per oltre 2 anni alla delocalizzazione prima, alla finta reindustrializzazione poi, ai licenziamenti improvvisi e a quelli per logoramento, hanno anche un carattere generale, che travalica la stessa vertenza.
💥 Perché si alimentano dalle lezioni passate, dei problemi posti dalla lotta presente e dal bisogno di rispondere a quelle future.
Lezioni derivate da ogni vertenza precedente, come ad esempio dal caso Embraco, o dall’intero processo di smantellamento dell’automotive.
💥Lezioni da cui deriva imprescindibile la richiesta di intervento pubblico. Richiesta che però va a sua volta problematizzata: non stiamo parlando dell’intervento pubblico a perdere, come quello fatto per decenni a favore di Fiat, né quello burocratico e privatistico come quello fatto in Alitalia o Ilva. Chiediamo intervento pubblico in un contesto in cui né questo Stato né questo Governo vogliono o sanno farlo.
💥 Il dibattito su quale intervento pubblico, quale transizione ecologica, il bisogno del controllo operaio, sociale, sulla produzione ma anche sulla riconversione, del mutualismo per reggere la lotta e al contempo per preparare una mentalità solidale che spinga alla lotta, l’idea della fabbrica socialmente integrata, sono temi emersi dal respiro stesso della lotta. E senza di essi, la lotta smette di respirare.
💥 Ancora oggi la lotta Gkn o evolve in una vertenza per la fabbrica socialmente integrata o crolla. E, come sempre, non sappiamo quanto tempo ci è rimasto.
💥 L’azionariato popolare è uno degli strumenti che la vertenza si è data per “spiccare il volo”. Ma “questo” azionariato popolare non è solo una raccolta fondi né una distribuzione di azioni tra i solidali. Vuole essere impulso alla mobilitazione e all’organizzazione: strumento di consapevolezza, controllo sociale sulla reindustrializzazione e difesa della vertenza. Né il supporto alla vertenza è limitato a chi partecipa all’azionariato.
💥 Siamo ben lontani dalla meta, ma dobbiamo già trarre un bilancio dei primi passi e di quelli che devono seguire. Per questo, in occasione della presenza di una delegazione del Collettivo di Fabbrica a Torino, chiamiamo a una prima assemblea generale dell’azionariato popolare, aperta a tutte e tutti e non solo a coloro che sono già azionisti, e di rilancio del movimento per l’intervento pubblico.